Un amico al DigiPASS

Sono passate da poco le undici e mezza, sono al computer cercando di capire come funziona un programma di grafica che non conosco, sto impazzendo!

Sento dei passi leggeri, lievemente strusciati provenienti dall’ingresso, la cosa mi incuriosisce, sono pochissimi giorni che lo spazio digitale è aperto, chi sarà, volgo lo sguardo verso la porta e vedo entrare un signore con il volto gioioso, capelli bianchi e leggera barba canuta, magro, mi guarda, mi saluta e chiede: “Cosa fate qui al Digipass?

Non posso fare a meno di sorridere, la sua allegria mi cattura. “ Un sacco di cose!”, rispondo.

Ho vissuto da giovane molti anni a Londra, mi piacerebbe leggere il Times“, si inserisce rompendo l’elenco che ho iniziato a fare, ma l’interruzione non mi disturba. Ha lo sguardo di un ragazzino, occhi illuminati.

Si può trovare su internet?” Si, oramai si può trovare tutto su internet.

Ma non so usare un computer!

Senza rendermi conto mi ritrovo il sogno di ogni facilitatore, un campo fertile da coltivare, una piantina da crescere con il giusto riguardo, lo accolgo con grande entusiasmo, iniziamo un viaggio nel mondo informatico digitale, un viaggio di scoperte ed emozioni, un viaggio di conoscenza reciproca che ad oggi ha toccato tappe importanti che partono dal Times per arrivare a registrare un’email, a usare meglio lo smartphone, a digitalizzarsi.

Oggi sono contento Giuseppe“, esordisce entrando contento una mattina al DigiPASS. “Sono riuscito a scaricare quell’app che mi avevi consigliato!”. Già, grandi tappe, iniziamo a viaggiare da soli. Un’altra tappa, un amico, la tappa più importante. Ora ho un amico al Digipass.

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